giovedì 13 giugno 2013

#INSTAGRAM POST 2

Buongiorno miei carissimi lettori,
oggi non ho molta ispirazione, ma solo tante foto da mostrarvi, provenienti dal mio account Instagram che continua a riempirsi di foto della mia vita da fashion blogger e non.
Raccontano molto di me, di quello che amo, del mio armadio, delle mia giornate; una sorta di diario aperto al mondo.
Se vi va seguitemi mi trovate come 
@nicolettavalls

ovviamente sarò felice di ricambiare il follow !




#aperitivoinrivalmare

Una chiacchierata e uno sfogo tra blogger, da cui alle volte, possono nascere cose grandiose.
Ma per il momento, non posso svelarvi altro.


 #mieilook

Sempre troppo pochi i vestiti nel mio armadio e spesso mi ritrovo anche a comprare borse dello stesso colore, perché mi scordo di averne già.
Al momento ho una strana fissa per il blu in tutte le sue sfumature!









#cosedamamma#festadellamamma

Chi è mamma, può capire, chi non lo è lo può immaginare...
Non c'è cosa più bella di ricevere una collanina handmade da tua figlia di tre anni.


#nontrovopace#aiutatemi

Sono un'altra volta mora, e stavolta per sempre !
Niente più shatush, niente colpi di sole, niente di niente.
Nature!

 #ilmiobalcone#fiori#polliceverde

Si beh... adesso non sono proprio così, ma li adoro/adoravo.


 #sushi#cena

Ci sono quei giorni in cui ti svegli con la voglia si sushi...e alle 7 di sera ti ritrovi così !



#fragolone#frutta

Non sono una grande mangiatrice di frutta, ma presa dalla voglia di estate, in uno di quei pomeriggi piovosi, ho comprato queste belle fragolone di serra. Gonfiate.



#camomilla#bottadivita

Ecco la mia droga.
La tisana prima di andare a dormire; sono proprio una donna di mondo !


#viaggi#london

Qualche foto del mio viaggio fatto con mia mamma a Londra.
Era tanto che volevamo farlo e alla fine ci siamo riuscite!
Sono stati 4 giorni intensi e bellissimi e tra qualche disavventura e shopping sfrenato, ci siamo divertite tantissimo!




#roma#ladurèe

Finalmente sono riuscita a vedere lo store di Roma.


#vogue

La mia piccola collezione


#regalo#vogueparis

Un regalo che ho nel cuore, proveniente dalla redazione di Vogue Paris.
Una raccolta di tutte le foto più audaci di Vogue.
Inutile dirvi che è meraviglioso.


#marketing#ballerine

Finalmente mi sono decisa a fare i miei primi bigliettini da visita, vi piacciono?



Vi abbraccio,

Nicoletta

lfp@

lunedì 10 giugno 2013

MUST HAVE: WHITE PANTS (RIESUMAZIONE DEL PANTALONE BIANCO)

O meglio. Come riesumare il pantalone bianco dall'armadio.
In effetti, si è trattato di vera e propria riesumazione di questo pantalone, acquistato circa 8 anni fa agli albori di Bershka, in uno di quei miei pomeriggi annoiati di inizio giugno in cui non ho saputo resistere al prezzo irrisorio dei jeans. Il mio karma in quel momento recitava più o meno così: " ok, li prendo bianchi, gialli, rossi, blu, verdi e perché no rosa".
La vita bassissima, a cui non sono più abituata da un pezzo, (causa #mimettoadietacheèmeglio) mi ha costretta a fare la scelta della blusa dentro il pantalone, per cui dovevo stare super attenta a bozzi e bozzetti (alla #civettiamo per intenderci).
Alla fine, il risultato non è stato male, anche se a dir la verità, avrei preferito indossare uno di quei pantaloni super skinny che vanno tanto adesso.


 Ma non voglio assolutamente disdegnare i miei white pants, che inconsapevolmente mi hanno salvata all'ultimo minuto.
Li ho abbinati con il blu elettrico, uno dei miei colori preferiti e con cui mi sento subito vestita in maniera decente.
Nel frattempo, mi sono anche resa conto dell'ottima riuscita della mia clutch di Hm acquistata a soli 5.99 con il coupon da utilizzare dell'ultima volta, ricordate?
Immancabili, i miei orecchini Cocomi Bijoux, questa volta in versione "silver" che hanno reso il mio look da sera.
Quello che vedete, è il risultato ottenuto dopo circa 1000 fotografie sfocate, scusatemi!
Vi auguro una meravigliosa settimana,
Nicoletta
lfp@





Top and shoes: Zara
Pants: Bershka
Clutch and bracelet: Hm
Earrings: Cocomi Bijoux

venerdì 7 giugno 2013

#CIVETTIAMO, LA RUBRICA DEGLI ERRORI FATALI, EPISODIO 7

Buongiorno miei carissimi lettori,
so che eravate tutti molto impazienti  e aspettavate con ansia questo settimo episodio, ma tra il pochissimo tempo che ho avuto e i pochi orrori (fortunatamente) visti in questi giorni, si è rallentato un po tutto.
Mi sembrava troppo bello non aver visto nulla di terrificante e invece mi sono dovuta ricredere quando ho avvistato una ragazza della mia stessa età con i capelli color mogano.

I capelli color mogano/prugna


Il mogano/prugna, andava circa 15 anni fa, io andavo ancora al Liceo e mi feci una testa alla Natalie Imbruglia, tutta completamente color prugna: ancora oggi mi chiedo, come ho fatto ad andarmene in giro con quel testone, inconsapevole che un giorno avrei scritto questo post.
La verità? il mogano/prugna dona solo dai 50 anni in su, per il resto invecchia, involgarisce e sbatte da morire.


So già cosa mi volete dire: giravate tra gli scaffali del supermercato, i vostri capelli non avevano più un senso, e avete acquistato una confezione di tinta fai da te.
La confezione era più o meno così:

Avete sporcato irreparabilmente tutto il lavandino del bagno, perché i guanti usa e getta presenti nella confezione, non valevano nulla, avete sprecato circa un litro e mezzo di candeggina solo per far ritornare bianco il lavandino e vostra madre ancora vi manda a quel paese per averle fatto buttare un paio di asciugamani bianchi.
Ma il vero problema è che voi non siete quella maledetta modella sulla confezione, che sicuramente avrà otto chili di trucco, una luce sparata in faccia e una rigidissima dieta  Dukan alle spalle, che non inizierete mai.
Ricordate ragazze, io sarò sempre con voi, anche quando vi accorgerete che la tinta fai da te è venuta una vera schifezza e quando vi accorgerete di non avere lo stesso viso rassicurante della modella.
Sarò con voi anche quando il vostro colore smonterà e l'effetto accanto alla vostra carnagione olivastra sarà devastante.
Sarò con voi, anche quando dovrete affrontare l'enorme spesa dal parrucchiere per riparare al casino che avete combinato.


Ma passiamo al secondo orrore di oggi:

Le sneakers con zeppa


Ebbene si, nemmeno io le ho disdegnate, tanto che  le ho anche proposte in un mio outfit, (cliccare QUI per vederlo).
Ma la verità è che in questo preciso momento, non mi piacciono più, soprattutto dopo che l'altro giorno, girando per strada, ho visto una ragazza che le aveva, con una zeppa mastodontica e non riusciva nemmeno a camminarci.

La storia è più o meno questa: un bel giorno Isabel Marant, decide di inventare queste scarpe.
All'inizio, tutte eravamo un po titubanti ma poi la Ferragni ci ha tolto ogni dubbio.

The Blonde Salad

Lei, con il suo fisico slanciato e il suo visetto angelico, può permettersi di tutto.
Da quel momento, tutte impazzite per le Isabel Marant, non vi dico quante foto con i piedi storti ho visto in giro sui vari social! (mi chiedo perchè posizionare i piedi da menomata quando per fortuna li hai dritti? ma su questo dedicheremo un altro post)

Stylosophy

Il dramma è iniziato, quando cinesi, e presunte fabbriche di scarpe, hanno tentato di riprodurre quello stesso modello, tirando fuori forme raccapriccianti di calzature e alzando inspiegabilmente l'altezza della zeppa.


Immaginate cosa pensa la gente quando vede qualche ragazza con queste scarpe!
Il problema è che la zeppa è interna (le proviamo tutte per rosicare quei 5/6 cm in più in altezza), perciò chi non conosce questo terribile trend, finirà per pensare che non siamo in grado di camminare normalmente (nemmeno con le sneakers)


Terminiamo il sofferto episodio di oggi con il terzo orrore:

I jeans anni 80

Ci sono quelle cose che se non sei una alta 1 metro e ottanta e se non sei una figa stratosferica, non te le puoi mettere.
Ci sono quelle cose che è inutile ritirare fuori, non vanno più.
Ecco, i jeans anni 80 fanno parte di quella categoria.
Sembra che  ingrassino le cosce, che ingrandiscano assai il sedere e diano una aspetto trasandato più che mai.
Immagino di indossarli e di guardarmi allo specchio e so già che non potrei mai uscire di casa così.
Mio marito mi butterebbe fuori di casa e prenderebbe immediatamente uno di quei crocifissi per esorcizzarmi, lo so.
Ecco Lady Gaga, mentre passeggia inconsapevole del suo stile penoso:


Ma si dai, indossiamo jeans anni 80 e perché no sottolineiamo anche il punto vita con una cintura, così le cosce sembreranno due cotechini, poi perché no, camminiamo su ferri da stiro che evidenziano il polpaccio non proprio da ballerina di danza classica.

Eppure vi assicuro che vedo sempre più ragazze conciarsi così, anche con shorts di jeans a vita altissima !
Sarò poco "fashion", sarò all'antica? ma preferisco di gran lunga indossare quello che mi sta bene.
E sorpresina...guardate cosa ho trovato per voi!


Li ricordiamo tutti con grande affetto, ma la moda di quei tempi non si poteva guardare :-)

Per oggi #civettiamo termina qui! Passate un meraviglioso week end a caccia di altri orrori e se vi va seguite le mie avventure sulla pagina Facebook di Little Fashion Place!

PAGINA FACEBOOK
Vi abbraccio tutti!

Nicoletta
lfp@

mercoledì 5 giugno 2013

La mia intervista a Sveva Alviti- Sis New York

Buongiorno miei cari,
oggi, ancora una volta tornerò a parlare di uno dei miei argomenti preferiti, e a cui ho dato molto spazio nel mio blog: il Vintage.
Questa volta in una chiave un po diversa, infatti ho intervistato per voi Sveva Alviti, una meravigliosa modella e attrice e sorella di Sara Alviti stylist che lavora principalmente a New York.
Insieme hanno creato Sis New York, il brand che sono andata a trovare a Roma la scorsa settimana per la nuova apertura e di cui vi ho già parlato QUI e QUI, ricordate?

 
svevaalviti.blogspot.com

svevaalviti.blogspot.com


Lfp: "Quando nasce Sis New york?"


Sveva: "la collezione vintage Sis New York e' nata circa un anno fa . 
Mi trovavo a New York sia per trovare Sara, che vive li ormai da sei anni, sia per un' intervista. 
Sara fa la stylist di professione ma come me ha sempre amato il vintage proprio per l'unicità dell'abito. 
Mentre ero lì, nella casa di Sara, osservavo la crescita della sua collezione privata ed il suo armadio. Mi sono innamorata di ogni pezzo e così per gioco le ho proposto proprio di iniziare a fare piccoli trunk sale in giro per il mondo, anche un modo per essere vicine visto che viviamo in due città diverse, io a Roma e lei a New York."
Lfp: " Qual'è la filosofia Sis New York?"
Sveva: "La nostra filosofia e' molto semplicemente quella di riportare in vita gli abiti del passato, scegliendo da tutte le parti del mondo abiti con stoffe e colori unici, inusuali e di renderli accessibili il più possibile al pubblico nelle maggiori capitali del mondo.  Sara ed io ci dedichiamo ad acquistare abiti o stoffe e creare o ricostruire i pezzi Sis New York. 
Crediamo molto nel fatto che si possa cambiare un pochino il concetto del consumismo per ritornare all'artigianalità.
Lfp: " Una vostra potenziale cliente, come deve indossare un vostro abito?"
Sveva: " Ci auguriamo che le nostri clienti siano molto eterogenei, ma caratterialmente devono poter essere pronte a rinunciare un pochino agli stereotipi e che vogliano sentirsi sexy e vere donne, proprio come le donne nei film d'epoca. "

Lfp: "Perchè scegliere un abito Vintage e non uno di tendenza?"

Sveva:" perché crediamo sia meglio avere un look unico, perché ogni pezzo della nostra collezione e scelto con cura e attraverso una grande ricerca."

Lfp:"Parallelamente a Sis New York, come si svolge la vostra attività lavorativa?"

Sveva: "Io sono un'attrice ed ex top model , ho due film in uscita: Niente può fermarci di Luigi Cecinelli che uscirà il prossimo 13 giugno e I sogni delle ragazze diretto da Mirca Viola di cui non sappiamo ancora con certezza la data di uscita. Probabilmente dal prossimo autunno in poi. Sara invece, e' una stylist per pubblicità e editoriali, cantante e tra poco prenderà parte ad un film / documentario su Pasolini, ma non sveliamo ulteriormente. 


svevaalviti.blogspot.com

lfp@

lunedì 3 giugno 2013

SHOPPING A LONDRA , PARTE 2

Miei carissimi lettori,
ormai il ricordo del mio viaggio a Londra, si fa sempre più lontano, ma vi voglio raccontare ancora qualcosa, soprattutto in fatto di shopping,  perché anche se ci andrete con le migliori intenzioni della serie:  non devo spendere, non devo spendere, NON DEVO SPENDERE !!!, spenderete e sarà più forte di voi.

Iniziamo da un negozio caratteristico di Londra che mi ha affascinata molto: Liberty London.
In verità, mi risulta riduttivo chiamarlo negozio, perché questo è il classico esempio che fa capire come la storia e la moda, sono  inesorabilmente collegate.


Arthur Laseneby Liberty era infatti, un noto commerciante di stoffe inglese, vissuto nel 1800 e che ha portato in Europa tessuti e oggetti dall'estremo Oriente.
Dal suo nome proviene la parola "Liberty", usata per descrivere quella che in francese viene chiamata 
"Art Noveau", ossia quel movimento artistico che prende ispirazione dalla natura e ricco di ornamenti.
Ma non vi voglio assolutamente annoiare con questi cenni storici, per cui passiamo alle foto di questo meraviglioso negozio di 5 piani in Regent Street, nel cuore di Londra.
All'interno troverete di tutto: dalle tende, a lussuosi abiti, oggetti per la casa, tutto rigorosamente in tessuto Liberty, un cotone fresco e leggerissimo, raffinato ed originale.



Questo marchio è talmente popolare, che tantissimi stilisti famosi, hanno disegnato fantasie esclusive per  Liberty. La più famosa è sicuramente la stampa Carlin, dal nome della stilista Jenny Carlin, ma all'interno vi assicuro, che avrete l'imbarazzo della scelta.
Per uno shopping assolutamente unico, vi consiglio vivamente questo posto, li dentro c'è profumo di storia, moda, lusso e buon gusto.
Consiglio: se volete acquistare qualcosa, andateci con tanti soldini: qualsiasi cosa costa un'occhio della testa.
Nota: Zara Home, ha appena messo in commercio, pigiamini e oggettistica Liberty London, quindi fossi in voi approfitterei per dare un'occhiata e magari acquistare a prezzi Low cost !


Altro negozio imperdibile di Londra è Cool Britannia.
Per turisti impazziti e maniacali come me, è l'ideale: troverete qualsiasi cosa e dico QUALSIASI  cosa con sopra la bandiera d'Inghilterra (persino la tavoletta del cesso).
Assolutamente da non perdere e impossibile non notarlo: a Piccadilly Circus, appena vedete un simpatico ragazzo ballare per strada vestito di blu, bianco e rosso, fiondatevi!




Per finire, vi mostro qualche foto di Harrods che credo non abbia bisogno di presentazioni:












Vi auguro una meravigliosa settimana!
Nicoletta
lfp@






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