giovedì 21 novembre 2013

CAPPOTTI IN CASHMERE: LE ALTERNATIVE ECONOMICHE

 Il cappotto in inverno, diventa un po una divisa, soprattutto quando siamo costrette a passare giornate intere fuori per lavoro o altro. E anche qui, mi ritrovo sempre difronte al dilemma: acquistare un buon capo facendo una sorta d'investimento a vita o seguire il trend del momento e acquistare "piccoli pezzi" di scarsa qualità che mi permettano di fare più abbinamenti?
Le mamme non avrebbero dubbi: chi più spende meno spende.



E il cappotto in cashmere, così morbido, leggero e caldo allo stesso tempo, potrebbe essere la scelta che si rivela giusta per il nostro inverno. Il cashmere è una fibra molto rara, una lana finissima e morbidissima, molto difficile da manipolare; e per questo motivo costa un occhio della testa. Se ci mettiamo anche un nome vicino, come Burberry, Isabel Marant o Prada, non ci basterà uno stipendio per possedere uno splendido cappotto in cashmere.

Burberry € 1995.00


Burberry € 795.00


Burberry € 2995.00

Pauw € 1296.00
Fausto Puglisi € 2795.00

Stella McCartney € 1095.00


Lo so. Vi state chiedendo quante capre bisogna pelare per fare uno di questi cappotti.
 E vi rispondo: almeno 6.
Ma per rispondere anche alla richiesta di una mia lettrice, ho preparato questo post, per mostrarvi che si può acquistare un cappotto in cashmere, senza spendere cifre astronomiche. La regola n.1 è quella di avere molta pazienza e non scoraggiarsi, c'è un cappotto per ognuna di noi. La regola n. 2 è essere disposte ad acquistare in rete, perché a quanto pare, c'è un effettivo risparmio! Ecco per voi qualche proposta, ad ogni numero, corrisponde marca, prezzo e link per acquistarlo.


Cappotti






$325 - houseoffraser.co.uk
$320 - houseoffraser.co.uk
3-L K Bennett belted coat
$475 - lkbennett.com
$480 - houseoffraser.co.uk





$445 - harrods.com
tedbaker-london.com
yoox.com
$320 - houseoffraser.co.uk
5-Planet mid length coat
$255 - johnlewis.com
$305 - zalando.co.uk




$240 - houseoffraser.co.uk

$230 - johnlewis.com

bluefly.com
Patrizia Pepe € 338.00
Puoi acquistarlo QUI
Patrizia Pepe € 378.00
Puoi acquistarlo QUI

Se vi interessa acquistare altro in cashmere, potete fare un giro su
DEAR CASHMERE , un brand specializzato nella produzione di questo genere di capi.






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martedì 19 novembre 2013

COCKTAIL? NIENTE PANICO.

Di solito alla parola Cocktail, andavo nel panico, almeno fino all'anno scorso.
Questa è la definizione di abito da cocktail da WikipediaUn abito da cocktail è un abito da donna indossato durante occasioni semi-formali.
La lunghezza dell'abito da cocktail varia a seconda della moda e degli usi locali. La sua lunghezza può variare da appena sopra il ginocchio fino ad arrivare alle caviglie. Quando l'abito è almeno cinque centimetri sopra le caviglie viene detto Abito da tè, mentre quando l'abito arriva quasi a toccare le caviglie viene detto di lunghezza ballerina, anche se normalmente questo secondo modello viene spesso incluso tra gli abiti da sera.
In occasioni semi-formali, si possono adottare anche abiti da cocktail meno elaborati e più corti. Prima degli anni cinquanta questo tipo di abbigliamento veniva definito da tardo pomeriggio. A partire dagli anni ottanta si è cominciato a descrivere un abito come da cocktail sulla base non tanto della sua lunghezza, quanto della sua sontuosità.

Oggi, vi dico che a meno che non siate a Buckingham Palace, dove non so nemmeno se si organizzano Cocktail, quel tipo di abito difficilmente si indossa. Per cui non avete idea, delle volte che mi sono ritrovata vestita da matrimonio a cocktail dove la gente era in jeans. Credo che il concetto di abito da cocktail sia leggermente superato e aggiungo: per fortuna! E' bello sapere che non devo camminare sui sanpietrini con tacco 12, infilare una panciera contenitiva, addobbarmi come un albero di Natale prima del tempo, solo perché devo andare a sorseggiare (per finta) uno spumante e mangiare due tartine con salsa tonnata. 
Eh no, non mi fregate più belli miei. Finalmente posso indossare cose con cui mi sento perfettamente me stessa e a mio agio.  Così, per il Cocktail organizzato da Lacoste per i suoi 80 anni (ve ne ho parlato QUI), ho indossato queste scarpe maschili, a cui non so più rinunciare, comode e veramente adatte a qualsiasi occasione. Vale lo stesso per gli shorts in eco pelle, acquistati l'anno scorso da Zara e mai più tolti. Quest'anno Zara li ha riproposti nella nuova collezione, e  stranamente non ne ha alzato nemmeno il prezzo. Per rimanere in tema "Eco" , ho indossato un gilet in eco pelliccia ( ma se vogliamo anche un po tappeto di Ikea nero), con sotto una felpa gioiello che avevo mentalmente rimosso.

Mettiamoci anche  un po di disinvoltura, una camminata convinta e può andar bene no?







(Grazie a City Mur Mur per le foto)

Felpa Gioiello: Bershka
Gilet eco pelliccia: Brandy And Melville
Shorts: Zara
Calze: Calzedonia
Scarpe: Cinti





lunedì 18 novembre 2013

TANTI AUGURI LACOSTE!

 Nel 1927 Renè Lacoste, diventa una leggenda del tennis, battendo gli americani  alla Coppa Davis e in seguito, vincendo vari campionati in Francia,  a Wimbledon e successivamente negli Stati Uniti.
Ma sapete perché il simbolo della Lacoste è proprio un coccodrillo?
Nel suo quotidiano, Renè adorava raccontare di una scommessa fatta col capitano della Coppa Davis nel 1927, quando gli promise una valigia in coccodrillo nel caso in cui avesse vinto la partita. Così la stampa americana, decise di dare a Renè il soprannome di "coccodrillo" che  gli si addiceva tantissimo, soprattutto per la sua tenacia in campo.  Successivamente un suo amico , cucì un piccolo coccodrillo sulla polo che usava per i tornei di Tennis.





Più tardi Lacoste, raggiunge il grande successo, commercializzando insieme a Andrè Gillier (presidente della più grande azienda di maglieria francese) la maglia col coccodrillo, con indumenti pensati appositamente per il tennis, polo, golfini, maglie, tutte con il piccolo logo.
Ancora oggi la polo Lacoste è un must, e personalmente, trovo che la qualità del tessuto sia veramente eccezionale, a prova delle mie lavatrici distratte.

Giovedì 14 novembre, nella boutique di Piazza di Spagna a Roma, si sono festeggiati gli 80 anni di Lacoste, con tantissime persone che hanno voluto fare cin cin insieme al Coccodrillo più famoso del mondo. Tantissimi ospiti di eccezione, tra cui, Gaia Bermani Amaral, Costanza Caracciolo, Francesco Sarcina, Valeria Solarino e ovviamente Little Fashion Place, non poteva mancare, stavolta munita di macchina fotografica.



Nella boutique dove si è festeggiato il compleanno Lacoste, la più grande d'Italia quella di Piazza di Spagna, c'era una prima area, dedicata all'accoglienza degli ospiti con spumante e deliziosi biscottini della pasticceria Bocca Di Damatutti rigorosamente griffati Lacoste, mentre a destra e a sinistra, le aree dedicate alle collezioni maschili e femminili. Non solo polo, pull e abbigliamento sportivo, ma anche capi pensati per il giorno e il tempo libero, sempre con una grande attenzione alla qualità dei tessuti e dei materiali. Durante l'evento, modelli e modelle, mostravano la versatilità dei capi, indossando tenute da tennis ma anche  mise Lacoste con abiti dal taglio anni 60 con trucco e pettinature ad hoc.




















Un evento curato nei minimi dettagli per festeggiare al meglio 80 anni di successi, dove il piccolo coccodrillo sembra sempre più giovane.

TANTI AUGURI LACOSTE!


Grazie a City Mur Mur per questa foto e per la splendida serata passata insieme!



(Tutte le foto sono di mia proprietà, chiedere permesso per pubblicarle, grazie! )

giovedì 14 novembre 2013

WEDDING WONDERLAND

Domenica scorsa, sono stata invitata ad entrare nel Palazzo delle Meraviglie,il Palazzo Brancaccio;
un'oasi principesca, fatta di giardini, fontane e decorazioni barocche nel cuore di Roma.
Una giornata tutta dedicata al mondo del Wedding, con preziose proposte per ogni esigenza, dal catering, all'abito da sposa, dall'auto alle bomboniere. Un'attenta cura nei dettagli per sposi che per il giorno più importante, scelgono di affidarsi a persone competenti ed al buon gusto.
Tutto questo, è stato Wedding Wonderland, un evento voluto fortemente da Tiziana Amorosi d'Adda, titolare di Charmwedding eventi, che ha selezionato con cura tutti i partners presenti, creando un percorso diviso nei vari settori d'interesse: allestimenti floreali, creazioni artigianali e sartoriali, eleganti partecipazioni, complementi e decorazioni.


Erika Gottardi- Tiziana Amorosi d'Adda- Massimiliano Piccinno- Elisabetta Pellini

Nonostante la pioggia, il Wedding Wonderland, ha visto tantissimi visitatori, non solo coppie di futuri sposi, ma anche giornalisti, blogger, fotografi, operatori tv e personaggi dello spettacolo.
Madrina dell'evento la bellissima attrice Elisabetta Pellini, che ha indossato per l'occasione, un'elegante creazione del prestigioso marchio Berardinucci, che ha anche presentato la sua creazione flower: un abito  di punta decorato con 7000 fiori fatti a mano.
Molteplici le eccellenze del mondo wedding che hanno partecipato: Matrimonio in Spiaggia che ha creato un perfetto allestimento per il rito civile in riva al mare, Il Bio Relays Parco dei Cimini che propone invece un rito civile sulla riva del bio lago, Relays Nadine Dimora del Gusto, una splendida dimora dei Castelli Romani dagli arredi shabby chic, il Circolo nautico Fiorò che propone un matrimonio sulle rive del lago di Vico, Casina di Poggio della Rota , una splendida struttura dove è possibile effettuare insieme rito e ricevimento in un elegantissimo contesto, abbinando magari il banqueting della Squisiteria.  In un'area dedicata al make up, Michela Mele, specialista di bellezza, ha dato alle future spose, grazie anche all'utilizzo dei prodotti Royal Effem, preziose idee di trucco e d'immagine. Per arricchire le acconciature delle spose Michela Mele, ha proposto di utilizzare anche le creazioni British Style di Scarlett Martini. All'esterno, tra giardini e fontane, erano esposte le prestigiose auto per gli sposi di Fiani Autonoleggi.

Elisabetta Pellini con indossatore.

Wedding Wonderland, ha pensato anche al ritorno degli sposi a casa con Sogni e Nuvole, con tessuti, arredi, gessi francesi, dettagli per rendere il proprio nido d'amore ancora più accogliente ed elegante. Nel frattempo Fegim, proponeva agli sposi, le migliori proposte immobiliari.
Ma non è finita qui, ancora tantissime proposte per le fedi nuziali di Antica Gioielleria, le bomboniere di Monica Palmieri, le partecipazioni di Artingrafica, gli allestimenti floreali di Momento Magico, e le torte decorate di Le torte di Mildred, i viaggi dell'agenzia Due Pini,  le proposte moda di Tilù, gli allestimenti e le sculture di palloncini creati da Festa Ltl, e le fotografie del giorno più bello con lo studio fotografico Nabis.
Per l'occasione il bravissimo illustratore Davide de Cubellis, si è divertito a creare per gli sposi simpaticissime caricature.





Protagonista la musica del Soprano Stefania Mastrogiovanni ed il suo gruppo, la magia con le sognanti atmosfere create dalle bolle di sapone di Mago Paolo e le acrobazie dei barman di Fly Events che hanno servito per tutto il giorno i loro gustosi e scenografici cocktail, accompagnati dalle note e dalla voce di Giancarlo Necciari, Direttore artistico del Jazz –Up Festival.
Piacevole passeggiare nei saloni dello splendido Palazzo barocco, accolti dalla splendida performance musicale del Duo Diamond of Dust e scoprire attenzioni per ogni dettaglio proposte dagli espositori. Grande interesse anche per le meravigliose calzature da sposa di Serrese, per l’eleganza senza tempo dello sposo dell’antica Sartoria Tomei; curiosità per le particolari creazioni di riciclo degli artisti Alecci e Di Paola, fino ad arrivare alle attenzioni riservate agli amici a 4 zampe anche per il giorno del matrimonio, grazie alla presenza di Miss Nanette.

Nella Casina del Lago, una preziosa esposizione di abiti da sposa Vintage, con l'esperta Esterita di Cesare e il suo mondo Vintachic, di cui vi parlerò a breve con un post dedicato.

Abito Vintachic


 Presenti anche gli attori Marina Pennafina e Beppe Convertini, Bianca Maria Caringi Lucibelli, Rosa Paola Lucibelli, la scrittrice Annalisa Sofia Parente,Josephine Iannello, lo stilista Gaetano Massari, la consulente d’immagineEmanuela Scanu, gli imprenditori Davide Raciti ed Ilaria Barzagli, le blogger Alida Scutellà,  Martina d’Ermo, ed io ovviamente,  l’indossatrice Valeria Corvino, le giornaliste Maria Rosaria Sangiuolo, Mariella Valdisseri, Michela Cossidente, il wedding manager Pascal Varvicchio.


Media partner dell'evento e press office, il magazine Woman & Bride, con Erika Gottardi e Massimiliano Piccinno che hanno coordinato il tutto con la loro solita disponibilità e professionalità.

Tutte le foto sono state scattate da Michela De Nicola e Mauro Rosatelli.



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