giovedì 14 novembre 2013

WEDDING WONDERLAND

Domenica scorsa, sono stata invitata ad entrare nel Palazzo delle Meraviglie,il Palazzo Brancaccio;
un'oasi principesca, fatta di giardini, fontane e decorazioni barocche nel cuore di Roma.
Una giornata tutta dedicata al mondo del Wedding, con preziose proposte per ogni esigenza, dal catering, all'abito da sposa, dall'auto alle bomboniere. Un'attenta cura nei dettagli per sposi che per il giorno più importante, scelgono di affidarsi a persone competenti ed al buon gusto.
Tutto questo, è stato Wedding Wonderland, un evento voluto fortemente da Tiziana Amorosi d'Adda, titolare di Charmwedding eventi, che ha selezionato con cura tutti i partners presenti, creando un percorso diviso nei vari settori d'interesse: allestimenti floreali, creazioni artigianali e sartoriali, eleganti partecipazioni, complementi e decorazioni.


Erika Gottardi- Tiziana Amorosi d'Adda- Massimiliano Piccinno- Elisabetta Pellini

Nonostante la pioggia, il Wedding Wonderland, ha visto tantissimi visitatori, non solo coppie di futuri sposi, ma anche giornalisti, blogger, fotografi, operatori tv e personaggi dello spettacolo.
Madrina dell'evento la bellissima attrice Elisabetta Pellini, che ha indossato per l'occasione, un'elegante creazione del prestigioso marchio Berardinucci, che ha anche presentato la sua creazione flower: un abito  di punta decorato con 7000 fiori fatti a mano.
Molteplici le eccellenze del mondo wedding che hanno partecipato: Matrimonio in Spiaggia che ha creato un perfetto allestimento per il rito civile in riva al mare, Il Bio Relays Parco dei Cimini che propone invece un rito civile sulla riva del bio lago, Relays Nadine Dimora del Gusto, una splendida dimora dei Castelli Romani dagli arredi shabby chic, il Circolo nautico Fiorò che propone un matrimonio sulle rive del lago di Vico, Casina di Poggio della Rota , una splendida struttura dove è possibile effettuare insieme rito e ricevimento in un elegantissimo contesto, abbinando magari il banqueting della Squisiteria.  In un'area dedicata al make up, Michela Mele, specialista di bellezza, ha dato alle future spose, grazie anche all'utilizzo dei prodotti Royal Effem, preziose idee di trucco e d'immagine. Per arricchire le acconciature delle spose Michela Mele, ha proposto di utilizzare anche le creazioni British Style di Scarlett Martini. All'esterno, tra giardini e fontane, erano esposte le prestigiose auto per gli sposi di Fiani Autonoleggi.

Elisabetta Pellini con indossatore.

Wedding Wonderland, ha pensato anche al ritorno degli sposi a casa con Sogni e Nuvole, con tessuti, arredi, gessi francesi, dettagli per rendere il proprio nido d'amore ancora più accogliente ed elegante. Nel frattempo Fegim, proponeva agli sposi, le migliori proposte immobiliari.
Ma non è finita qui, ancora tantissime proposte per le fedi nuziali di Antica Gioielleria, le bomboniere di Monica Palmieri, le partecipazioni di Artingrafica, gli allestimenti floreali di Momento Magico, e le torte decorate di Le torte di Mildred, i viaggi dell'agenzia Due Pini,  le proposte moda di Tilù, gli allestimenti e le sculture di palloncini creati da Festa Ltl, e le fotografie del giorno più bello con lo studio fotografico Nabis.
Per l'occasione il bravissimo illustratore Davide de Cubellis, si è divertito a creare per gli sposi simpaticissime caricature.





Protagonista la musica del Soprano Stefania Mastrogiovanni ed il suo gruppo, la magia con le sognanti atmosfere create dalle bolle di sapone di Mago Paolo e le acrobazie dei barman di Fly Events che hanno servito per tutto il giorno i loro gustosi e scenografici cocktail, accompagnati dalle note e dalla voce di Giancarlo Necciari, Direttore artistico del Jazz –Up Festival.
Piacevole passeggiare nei saloni dello splendido Palazzo barocco, accolti dalla splendida performance musicale del Duo Diamond of Dust e scoprire attenzioni per ogni dettaglio proposte dagli espositori. Grande interesse anche per le meravigliose calzature da sposa di Serrese, per l’eleganza senza tempo dello sposo dell’antica Sartoria Tomei; curiosità per le particolari creazioni di riciclo degli artisti Alecci e Di Paola, fino ad arrivare alle attenzioni riservate agli amici a 4 zampe anche per il giorno del matrimonio, grazie alla presenza di Miss Nanette.

Nella Casina del Lago, una preziosa esposizione di abiti da sposa Vintage, con l'esperta Esterita di Cesare e il suo mondo Vintachic, di cui vi parlerò a breve con un post dedicato.

Abito Vintachic


 Presenti anche gli attori Marina Pennafina e Beppe Convertini, Bianca Maria Caringi Lucibelli, Rosa Paola Lucibelli, la scrittrice Annalisa Sofia Parente,Josephine Iannello, lo stilista Gaetano Massari, la consulente d’immagineEmanuela Scanu, gli imprenditori Davide Raciti ed Ilaria Barzagli, le blogger Alida Scutellà,  Martina d’Ermo, ed io ovviamente,  l’indossatrice Valeria Corvino, le giornaliste Maria Rosaria Sangiuolo, Mariella Valdisseri, Michela Cossidente, il wedding manager Pascal Varvicchio.


Media partner dell'evento e press office, il magazine Woman & Bride, con Erika Gottardi e Massimiliano Piccinno che hanno coordinato il tutto con la loro solita disponibilità e professionalità.

Tutte le foto sono state scattate da Michela De Nicola e Mauro Rosatelli.



mercoledì 13 novembre 2013

ISABEL MARANT POUR H&M

Finalmente questa benedetta data è arrivata, nemmeno dovesse arrivare la fine del mondo. Sul sito di Hm, c'è addirittura un countdown che mi sta mettendo un'ansia allucinante.
Ma la domanda che mi pongo è: varrà veramente la pena fare file chilometriche per accaparrarsi anche uno solo di questi capi?
Ok, il design, il nome, il marchio, ma stiamo parlando sempre e comunque di Hm e di cose che COSTANO UNA TOMBOLA.
 Nonostante questo, devo dire che trovo che  la collezione Isabel Marant pour Hm sia ben bilanciata, tra cose molto semplici e ultra pratiche ed altre con estrema carica glamour che riflettono in pieno lo stile Marant; tutte abbinabili secondo il gusto personale e adatte dal giorno alla sera, con quel tocco chic (sempre molto francese) , di chi adora un look non eccentrico, ma allo stesso tempo sofisticato e comodo.
Un'altra cosa che ho apprezzato molto di questa collezione è stata la scelta dei colori, i miei preferiti in assoluto in inverno (in realtà anche in estate): bianco, nero, grigio e bordeaux.
Questa volta Isabel Marant, sembra aver pensato anche all'uomo.













Se avete voglia di mettervi in fila e spendere un po dei vostri soldini, da domani  potrete trovare questa collezione presso 250 punti vendita Hm in tutto il mondo.
Buon Shopping !





martedì 12 novembre 2013

MOSTRA MISS DIOR

Si aprono domani le porte della galleria Gourbe du Grand Palais a Parigi, dove saranno esposte le opere di quindici artiste che si sono cimentate nel rappresentare ogni aspetto dello storico profumo Miss Dior, un'icona della maison.
La forma del flacone, il fiocco, la rosa, il pied-de-poule e il volto di Natalie Portman, attuale musa Miss Dior, hanno ispirato e alimentato la fantasia di queste donne, le cui opere saranno affiancate da storici abiti Dior, e moderne creazioni di Raf Simons.
Nel 1947, dopo la nascita del New Look di Dior, inizia il lungo percorso di Miss Dior, una fragranza che ancora oggi affascina le donne e attrae gli uomini. Solo più tardi, è stata creata la variante Miss Dior Cherie.

Sarà possibile visitare la mostra dal 13 al 25 novembre presso la galleria Gourbe- Grand Palais a Parigi.

Ballooning.Part Nouveau

Papuatattoo

Papuatattoo

Papuatattoo
Vanity Fair




lunedì 11 novembre 2013

MA COME TI VESTIREI CARLA GOZZI

Oggi è il turno di Carla Gozzi, style coach, blogger e conduttrice tv, divenuta celebre grazie al programma "Ma come ti vesti", da cui si ispira il titolo della mia rubrica.
Carla Gozzi, non è simpatica alla gente. Capisco che una che si presenta in tv, cercando di combattere a suo dire, cattivo gusto e sciatteria, quando mezza Italia non ha nemmeno i soldi per fare la spesa, oltretutto usando termini e linguaggi sconosciuti anche a Giorgio Armani, non può rimanere simpatica. Un essere strano, che ride mettendosi sempre la mano davanti la bocca come se fosse in piena digestione e che consiglia a grandi e piccini intimo shaping. Eppure, un grandissimo successo per la trasmissione "Ma come ti vesti" , condotta insieme ad Enzo Miccio,un duetto vincente che ha messo mezza popolazione contro la moda e che ha fatto dire ad alta voce " Mi vesto come cavolo mi pare".
Allo stesso tempo, credo che nella caricatura dei loro personaggi (perché in fondo di questo si tratta), ci sia una buona dose di ironia ed  autoironia. Chi non capisce, probabilmente, si sta prendendo troppo sul serio,e prendersi troppo sul serio, a volte può essere dannoso e poco utile.
 Ma torniamo a Carla Gozzi. Non voglio criticare tanto il personaggio che interpreta, in fondo è una che da quanto ho capito, mangia pane e moda da quando aveva tre anni, ma voglio esprimere la mia opinione sul suo stile.

Ma conosciamola meglio attraverso alcune sue caratteristiche.

-E' una fissata con le occasioni d'uso, tanto che nei vari programmi tv, non fa altro che ripetere quanto sia importante distinguerle e  addirittura, conduce un ulteriore programma basato su questo concetto(" il guardaroba perfetto"), dove si diverte a rimodernare l'armadio di povere criste, dividendolo appunto in occasioni d'uso e riciclando capi che secondo lei sarebbero finiti nella differenziata. Diciamolo. I risultati, a volte sono pietosi.
-Non si sa bene quanti anni abbia. Quando chiedi a qualcuno l'età di Carla Gozzi, ti risponde: bohhhh???  Mistero della fede.
- Porta sempre i capelli raccolti. Un altro mistero. Tempo fa, si fece un taglio alla Raffaella Carrà che le donava moltissimo, finalmente era riuscita ad ottenere un'aria più giovanile. Ma dopo un mesetto,eccola un'altra volta con quel noiosissimo chignon in testa, per giunta con un tremendo colore tra il bianco e il grigio. Indefinito e vecchio.


Ho guardato e riguardato le sue foto e la conclusione è che io la trovo di un antico indescrivibile.

Carla mia ora sono io a parlare per te: ci vogliamo dare una rimodernata? ci vogliamo vestire in maniera più adeguata? Se la risposta è si, ho delle proposte per te che spero apprezzerai e se poi vuoi ricambiare il favore, regalandomi una carta prepagata da 1500€ da spendere come nel tuo programma tv, fai pure!



PRIMO LOOK: Cardigan e tubino- tubino-cardigan-CHE BARBA-CHE NOIA


Carla tu non sei la Wintour e se c'è una cosa che trovo veramente antica,è il cardigan sopra il tubino.
Poi se ci mettiamo anche la pettinatura alla Mary Poppins, abbiamo fatto proprio un bel quadretto.
Carla, io ti vorrei vestita così:

Abiti Ermanno Scervino


So che ami molto Ermanno Scervino e che hai anche lavorato per lui. Ti capisco, è un maestro in classe, eleganza ma anche modernità. Ho scelto due abiti semplicissimi all'apparenza, ma con dettagli in pelle traforata che li rendono più moderni e attuali. Per i capelli, ti consiglio una coda alta e guai se ti rivedo con quel cardigan!

SECONDO LOOK: Di blu e di celeste, burino ci si veste.

Foto da Real Time. Il Gurdaroba perfetto

Improvvisamente, amore per il vintage : camicia vintage, gonna vintage, occhiali vintage. Per dirlo alla Carla :" Non ci siamooooooooo !"


Va bene un dettaglio, ma travestirsi da carnevale mi sembra eccessivo, per giunta abbinando turchese e azzurro. Cara Carla, ecco la mia proposta per te, decisamente più rock:




TERZO LOOK: Running e pizzo, qualcosa non torna.
Cara Carla non ci siamo. Mi sei andata all' Avon Running con  leggins trasparenti che sembrano calze, top nero e shorts in pizzo? E le occasioni d'uso dove sono finite?


Forse, vista l'occasione, sarebbero stati più adatti degli indumenti tecnici e senza troppi fronzoli. Decathlon non morde.



Per oggi vi saluto, lasciandovi con la caricatura delle caricature !



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Buona settimana!



lunedì 4 novembre 2013

MENO MALE CHE CI PENSANO LE AMICHE

Quel giorno entrai da Jennyfer, che non è una parolaccia, ma il nome di un negozio in franchising, che probabilmente io non avrei mai chiamato così, in cui si trovano cose carine (da selezionare con cura ovviamente), a prezzi vantaggiosi, soprattutto se si becca l'offertona del mese. Le offerte di solito riguardano solo una parte dei capi in negozio, che non mi piace mai, e appena vedo qualcosa di carino, sistematicamente mi rendo conto che NON e' IN OFFERTA.
Quel giorno li, mi innamorai di un semplicissimo blazer nero, ma con quel taglio che cercavo ormai da svariato tempo, con quell'aria ne troppo impegnata, ne troppo casual; mi innamorai del blazer giusto.
Mentre lo provavo e riprovavo, rimbombavano nelle mie orecchie, le parole della mia amica: " Non puoi non avere una giacca nera, te la metti e sei subito apposto". Caspita quanto hanno ragione le amiche.
Ma niente, ero indecisa, continuavo a provarla e a dirmi: " Fammi girare un altro mesetto, dopotutto non ho trovato una Chanel a 20 euro, ma una Jennifer a 40." E dopo uno scatto DOVEROSO nel camerino col mio Iphone,  me ne andai dal negozio dando un ultimo sguardo alle sneakers con zeppa, degne del mio CIVETTIAMO.

Scatto DOVEROSO.

Una giornata da dimenticare. Sono stata tutto il tempo con quel rimorso; roba che non ho dormito la notte al solo pensiero che una ragazza con i leggins a fiori e le Hogan, sarebbe passata di li e avrebbe comprato quello che io consideravo già il mio blazer nero.

Poi il giorno dopo, la RASSEGNAZIONE.
"Non sarà mai più mio, ma io ne troverò uno migliore."
Nel frattempo, i giorni passavano, ed io non sono più entrata in nessun negozio VOLUTAMENTE.
La mia mente rifiutava che potessero esistere giacche migliori di quella.

Ma quando arriva il tuo compleanno, la vita sembra migliore, anche se stai compiendo 30 anni, anche se un altro anno è passato, anche se non c'è niente da festeggiare. Mi sono arrivati una serie di regali. Stranamente, le persone a me più care si sono preoccupate per me e mi hanno regalato abbigliamento, cosa che non succedeva più ormai da parecchio tempo. Ho scoperto infatti che la gente è terrorizzata dal regalarmi vestiti; non la biasimo, ma penso anche che un abito si possa sempre cambiare, un Thun  invece, si può cambiare solo con un altro Thun, ed io ODIO I THUN.

Non vi voglio assolutamente fare la lista di quello che ho ricevuto, perché so che non ve ne può fregare di meno, ma vi voglio parlare di quel giorno in cui la mia amica mi invita a prendere un caffè a casa sua, prima della sua partenza per Parigi. Dopo esserci salutate con un caloroso abbraccio e dopo aver visionato tutta la sua valigia perfettamente studiata per il volo EasyJet e aggiustato un fiocchetto sul retro dei suoi stivaletti alla francese, ADORABILI, mi da questa busta:

Il meglio deve ancora venire (e ho detto tutto)




Ho capito che poteva essere lui. Ma non poteva essere. La mia amica non poteva aver immaginato le mie notti insonni, i mie mille ripensamenti, la mia estrema necessità di possedere quel maledetto blazer.
E invece si, lei lo sapeva, e non avendo la minima idea di dove io lo avessi visto, anche se glielo avevo vagamente accennato, ha girato tutti negozi del centro per trovarlo, con la mia selfie sul suo cellulare, come si fa con CHI L'HA VISTO.

Le donne sono le donne, le amiche sono le amiche, non c'è niente da fare. Beccano il modello, beccano il colore, e soprattutto, beccano la taglia. Ed eccomi qui, con il mio blazer nero, che metto ormai anche sopra il pigiama, perché fa FICO.

Ora lo posso dire, Kate Moss mi spiccia casa.


Posso mettere anche la T-shirt acrilica del mercato, perché sopra ho il blazer nero e tutto cambia. Posso uscire struccata, tanto ho il blazer. Mi sento un po Kate Moss, un po Alexa Chung, un po Kate Middleton quando va a comprare frutta BIO, con il mio blazer nero di Jennyfer.
Forse ha ragione la mia amica, che si diverte a scarabocchiare la shopper di Jennyfer,  basta solo un po di immaginazione per indossare una giacca Chanel, e da Via della Magliana a Rue Cambon è un uno schiocco di dita.





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