mercoledì 17 aprile 2013

#CIVETTIAMO: LA RUBRICA DEGLI ERRORI FATALI, EPISODIO 3

Buongiorno miei cari lettori,
eccoci arrivati al terzo episodio di #civettiamo, la rubrica degli errori fatali che vi salverà la vita, o meglio l'immagine.
La primavera è finalmente sbocciata del tutto e la gente inizia ad andare in crisi perché non sa cosa mettere.
Ecco quindi che in giro si iniziano a vedere gli abbinamenti più assurdi; non sapete cosa mi è toccato vedere domenica sulla spiaggia di Ostia !
Anche se oggi non mi sento particolarmente cattiva, proverò lo stesso a descrivervi lo scempio che ho visto:

 Il piumino a mezza manica
Da che mondo è mondo, esistono i piumini: comodi, leggeri, caldi, ed anche se non sono il massimo dell'eleganza, non si possono negare queste tre qualità.
E' vero anche, che esistono piumini smanicati, che in questo periodo vengono maggiormente utilizzati dalle persone, specialmente di mattina, momento in cui fa più freschino.
Ma non accetto, in nessun modo, l'esistenza del piumino a mezza manica.
Si, avete capito bene.
Non so quale designer, ha deciso un bel giorno (di primavera), di disegnare questo orribile capo.
Alcuni, addirittura, hanno creato o tentato di creare, dei piumini a mezza manica con la forma di un cappotto.
Ecco, il risultato:


Ora. Dovete calcolare svariate cose: 
1) la modella che lo indossa, porterà si e no una 38/40
2) il nero sfina
3) ho selezionato il più bello tra i piumini a mezza manica, presenti su Google Image (giuro!)

Adesso, provate a immaginare lo stesso capo, in rosso, su una signora di taglia 48, abbinato ad una tuta grigia con Crocs al seguito.
Secondo me è orribile in entrambi i casi, ma volevo chiaramente "drammatizzare" la questione.
Quindi, se avete intenzione di vestirvi da "pompieri" o da astronaute per il prossimo Carnevale, vi consiglio vivamente il piumino a mezza manica, mentre se volete minimamente salvarvi la faccia, evitatelo, a costo di farvi venire una bronchite.

Ma passiamo pure al secondo orrore di oggi.
Infatti, sempre ad Ostia, cittadina di grande ispirazione per la mia rubrica (nemmeno fossi il Leopardi alle prese con una poesia), ho avuto modo di notare qualcosa di veramente raccapricciante.
Purtroppo, devo ammettere che non è la prima volta che vedo una cosa simile, quindi, prendendo un po di coraggio, ho deciso di parlarvene.

 Gli shorts di jeans (inguinali) con le calze color carne
Questo connubio, è veramente degno della mia rubrica.
Ho visto una ragazza seduta al bar con il suo fidanzato (menomale che stava seduta!), con gli shorts di jeans,  inguinali.
Fino a qui sembrerebbe tutto abbastanza normale.
Ma ho strabuzzato gli occhi, quando ho visto che tra l'inguine e l'inizio della coscia (pensate a quanto era vestita), è uscita fuori la cucitura "sostegno" della calza color carne che secondo me era anche contenitiva.



(notare il manichino con il piercing all'ombelico, ahah! sto ridendo da sola)
Non sono riuscita a trovare una foto del connubio, ringraziando il cielo.
E sapete perché?
Perché gli shorts di jeans, non si portano con calze color carne!
Ora ripetete insieme a me fino allo sfinimento. Dai su! Con più energia !

La situazione peggiora notevolmente se ci abbinate camperos boots, magari bianchi?
No è troppo, rischio di svenire.

Il terzo orrore di oggi, e questa è per i maschietti, sono
i pantaloni e/o jeans super slim fit da uomo
In attesa che inventino anche i pantaloni e/o jeans super super slim slim fit, vi voglio parlare di questo indumento maschile.
Da quando il maschio non è più maschio, i ragazzi mi sono andati in crisi.
Perciò si vedono in giro anime confuse che portano pantaloni super slim fit con scarpe alla "Pippo", e sopra, camicie sbottonate alla "Costantino".
O siete Costantino, o siete Pippo, decidetevi!
E le ragazze in coro: "che fortuna!";  per non dire altre parole.

Ecco quindi, come penalizzare un gran bel pezzo di ragazzo:


Fate una prova: spostate il cursore in basso, fino ad arrivare all'altezza bacino del modello.
"Ehiiiiii ho detto bacinooo!"
E ditemi se vi sembra un ragazzo.
Non credo servano altre parole.


Per oggi (per fortuna) mi fermo qui.
E mi raccomando fanciulle e fanciulli, se vedete qualcosa che vi fa veramente inorridire, non esitate a contattarmi sulla mia casella mail: nicolettavalls@gmail.com

A presto con un nuovo episodio!!
lfp@



martedì 16 aprile 2013

IL MIO LOOK DA COCKTAIL ANTI-CRISI

Ecco il classico esempio di come andare in ufficio in jeans, e uscire in abito da cocktail.
Va beh.. quello che è.
Sotto gli occhi sbarrati dei miei colleghi che non hanno capito il motivo del mio cambio d'abito, mi sono dileguata di corsa per recarmi all'evento di cui vi ho parlato nel precedente post.
Ed ecco l'outfit che ho scelto per l'evento:


Il caldo improvviso, mi ha permesso questo abitino sbracciato.
Mentre, non me la sono rischiata ad uscire senza calze, causa biancume post invernale.
Forse sarebbe il caso di farmi una lampada, perché io le calze color carne non me le metto nemmeno sotto tortura.
Ma veniamo al dunque.
Il mio look è al di sotto dei cinquanta euro, quindi stra- anticrisi e di questo vado fiera!
Che vi piaccia o no, ho risparmiato ancora una volta e complici, sono stati anche i buoni sconto di HM che ho raccimolato in giro, come solo un'assatanata di shopping intelligente come me sa fare.
E poi, mai sottovalutare l'influenza che hanno su di me buoni sconto, offerte a breve termine, sconti su determinati capi, insomma, tutto ciò che può farmi risparmiare quel tanto che basta... per comprare altre cose!
Accumula di la, e accumula di qua, ecco un abitino grigio con borchiette sulla spallina, una decolletè nera a punta e una clutch pitonata (senza aver squartato un pitone).
Ringrazio anche COCOMI' BIJOUX per questi splendidi orecchini grigi perlati della linea Wedding che hanno completato alla perfezione il mio outfit.
Passo la parola a voi, ditemi se vi piacciono le mie scelte anti-crisi di
 HM, che a questo punto mi dovrebbe staccare un bell' assegno per tutta la pubblicità che gli faccio.

Un bacio !
lfp@


Abito, scarpe, borsa, bracciale: HM
Orecchini: Cocomì Bijoux


lunedì 15 aprile 2013

GIOIELLI DI PAOLA ROMANO: LA LUNA DA INDOSSARE


Una Roma baciata dal caldo e dal sole in cui finalmente si respira la vera aria di primavera.
Un pomeriggio meraviglioso, passato in uno degli angoli più belli della città, adiacente alla scalinata di Piazza di Spagna.
All'interno dell' atelier Giada Curti dove eleganza, raffinatezza, cordialità, fanno da padroni, ho avuto l'immenso piacere di conoscere le creazioni dell'artista Paola Romano.
La gentilissima manager d'arte Marzia Spatafora,  mi accoglie raccontandomi del suo splendido lavoro:
 far diventare gioiello, le opere dell'artista, tutte ispirate alla luna.
Ecco quindi che quadri e sculture diventano splendidi monili in argento, lavorati sul retro con il nome dell'artista, e sul davanti con lune dipinte d'arancio e viola che creano eleganti riflessi; anelli, orecchini, collier; gioielli che vestono anche la donna più esigente.







La meravigliosa collaborazione tra le ispirazioni dell'artista e la maestria della realizzazione, ha dato vita a gioielli che hanno lasciato tutti a bocca aperta.
Inevitabile, l'abbinamento delle creazioni di Paola Romano, con gli splendidi abiti Haute Couture della stilista Giada Curti, che hanno catturato lo sguardo di tutti gli ospiti.

Tra bollicine del Casale del Giglio e mini macarons con gli stessi colori delle lune, degli artigiani Pasquarelli, numerosi personaggi del fashion system riuniti dal famoso Press Agent Emilio Sturla Furnò e dalla PR Raffaella Naddeo, si sono affacciati per accogliere questa meravigliosa collezione: 
Gloria Guida, Maria Rosaria Omaggio, Nadia Bengala, Elisa Silvestrin, Ira Frontèn, Maria Monsè, Lilly Pintilei, Adriana Russo, Maria Grazia Nazzari, Marina Ripa di Meana, Sandra Cioffi Fedi, Stefania Giacomini, Didi Leoni, Anadela Serra Visconti, Cecilia Gayle, Cristina Ferrari Angelo-Comneno di Tessaglia, Sabrina Sforza Galitzia, Alessandra Oddi Baglioni, Giovanna Deodato Drake, Barbara Carniti Bollea, Irene Bozzi, Pascal Varvicchio, la professoressa Mariella Valdiserri, la direttrice commerciale di NCC Italy Claudia Caputo, l’esperta del vintage Esterita Di Cesare,Sabina Cuccaro, le artiste Franca Pisani e Rosa Galante, Bianca Maria Lucibelli Caringi, gli avvocati Manuela Maccaroni e Antonella Succi, il volto di Fucsia TV Marzia Ponzi, la manager Caterina Pallotta, l’esperta di gioielli Paola Boni, la ginecologa Daniela Pietrangeli, Laura Pepe, Beatrice Toro, la direttrice del magazine Woman & Bride Erika Gottardi;
 l’esperto d’arte, marito di Marzia Spatafora - Franco Boni, Antonio Curti, Vincenzo Bocciarelli, Alex Partexano, l’avvocato Gianni Ferrretti,  il principe Guglielmo Giovanelli Marconi, Anthtony Peth, Antonio Paris, il direttore d’orchestra Jacopo Sipari di Pescasseroli, lo stilista-astrologo Massimo Bomba, il critico d’arte Francesco Gallo, l’avvocato esperto di diritto nobiliare Emilio Petrini Mansi, Giuseppe Pietrafesa, Antonio Valentino, Massimiliano Piccinno, Edoardo Alaimo.
Emilio Sturla Furnò, Didi Leoni, Gloria Guida
Paola Romano e Giada Curti

Io ed Erika Gottardi di Woman & Bride

Io e l'artista Paola Romano

Affascinante, la vivace personalità dell'artista che ha celebrato la sua "Musa" ispiratrice con un brindisi di benvenuto e ha accolto amichevolmente tutti gli ospiti.
I suoi gioielli riflettono la femminilità proprio come la Luna riflette la luce del Sole, adagiandosi delicatamente sulla pelle e donando alla donna la stessa eleganza che dona la Luna al cielo.

(Ph. di Mauro Rosatelli e Michela De Nicola)

lfp@

giovedì 11 aprile 2013

STYLIGHT: CELBRATE YOUR STYLE !



Carissimi miei lettori, 
come state? Qui a Roma il tempo è bellissimo e la mia settimana come al solito vola.
L'altro giorno, mi era venuta improvvisamente voglia di shopping e così mi sono messa a girovagare per la rete per cercare qualcosa di fresco, originale e colorato che facesse arrivare subito la primavera nel mio armadio!
Mi sono ritrovata per caso su STYLIGHT.IT , un posto meraviglioso.
Stylight è una fashion community irresistibile, ma non solo.
Il design e la grafica sono semplici, chiari e diretti, e non appena si entra, si ha subito l'impressione di sapere già dove andare.
L'originalità di questa community, è nel fatto che una volta iscritti, si ha la possibilità di creare
 dei "Mood Boards", ossia dei collage,dove è possibile caricare l'immagine del proprio look e divertirsi abbinando citazioni, musica, video o gli abiti e gli accessori presenti sul sito.
Si, perchè su Stylight potete acquistare tutto quello che vedete sui Mood Boards .
Ricreare un outfit che ci piace quindi, non è mai stato così facile !
Con i vostri "batticuori", potete scegliere tutto ciò che riflette il vostro stile e far conoscere da subito i vostri gusti per poi condividerli con il resto del mondo.



Questo sito, mi ha piacevolmente sorpresa perché mi da la possibilità di  interagire con  bloggers e fashioniste di tutta Europa, ma  mi permette anche  di fare shopping online, selezionando i designer o i brand che mi piacciono di più e ordinando gli abiti o gli accessori per prezzo e per colore. 
Il mio shopping in questo modo, diventa facile e veloce, e chi mi segue, sa quanto spesso mi ritrovo davanti al mio armadio in preda al panico, perché non so cosa mettere !
Su Stylight, ho trovato capi imperdibili e scontati, alcuni addirittura  del 50 % !!
 Ormai sapete della mia passione per gli abiti di Valentino; e guardate un po QUI!?
Abiti uomo e donna favolosi, alcuni anche scontati.




Io mi sono iscritta, ed ho creato subito il mio primo Mood Board, lo potete trovare cliccando QUI, e se volete, potete anche aggiungermi una volta iscritte! E' veramente molto divertente.
Vi aspetto quindi numerosi anche  su Stylight !!!



lfp@



martedì 9 aprile 2013

#CIVETTIAMO: LA RUBRICA DEGLI ERRORI FATALI, EPISODIO 2

Buongiorno carissimi miei lettori!
Dopo il successo del primo episodio della mia nuova rubrica, ho deciso di scrivere anche il secondo.
Il vero problema è che non ci devo pensare su più di tanto, perché gli errori fatali e tutto ciò che è trash o out mi vengono incontro senza il minimo avvertimento.
Prima di iniziare però ci tengo a ribadire una cosa: tutto quello che leggete su questa rubrica e perché no, sul mio blog, è frutto del mio gusto personale che non ho mai detto essere legge e perciò opinabile.
Quindi non vi accanite con me se su qualcosa non concordate; il mondo è bello perché è vario e se tutto fosse perfetto sarebbe una noia mortale.
#fateviunarisata
Ecco fatto. Ora si può iniziare, ma non so se siete pronte psicologicamente.
Io mi sono dovuta arrendere quando l'altra mattina uscendo, mi sono trovata lei sul cartellone pubblicitario, difronte al cancello di casa:

Anna Tatangelo


Dopo aver fatto un minuto di silenzio per il mio entusiasmo mattutino da ora in poi del tutto smontato da questa foto grande quanto il mio palazzo, potete anche ridere.
A questo punto ecco i miei pensieri, sempre nel caso in cui non sia incinta per la seconda volta.
La sua pancia mi infastidisce, si perché io non faccio le addominali sopra l'adipe e soprattutto non indosso giacche così corte e non lo facevo nemmeno negli anni 90, quando tutti cantavano "What is love".
Inoltre, vorrei accertarmi per bene che dentro a  quello strano ventre, non si nasconda un cucciolo di Alien.
Tralasciando il personaggio Tati, che mi lascia sempre molto perplessa, vorrei soffermarmi sulla linea di abbigliamento da lei pubblicizzata.
No. Ci ho ripensato. Rischio di dilungarmi troppo su jeans inguinali, tute aderenti con scollatura fino al fondo schiena, insomma una chiccheria. Ma è proprio grazie a questo tipo di abiti che alla mia rubrica si aprono nuovi orizzonti. Quindi, in sostanza, grazie Tati.

Il secondo "orrore" di oggi è
il coprispalle



Punto primo: è un capo senza alcun senso.
Se dovete coprirvi le spalle, vi sfugge che esistono le giacche, i golfini, o gli scialle. Si. Avete capito bene, gli scialle delle vostre nonne.
Il coprispalle, anche detto "reggiseno con le maniche", è quel pezzo di stoffa che vi insalsiccia le braccia e che rovina quel vostro look studiato nei minimi dettagli, è quella cosa che spesso ho sentito nei discorsi: "sopra l'abito che ho acquistato per il matrimonio di Tizio, ci metto il coprispalle", magari quello in organza bordeaux cangiante come il vestito. E una pugnalata, arriva dritta al cuore.
Punto secondo: se avete più di un coprispalle e se li avete in più colori (di solito la serie è nero, marrone, beige e verde scuro), siete letteralmente spacciate.
Datemi retta, liberatevi del coprispalle il prima possibile o il suo utilizzo vi perseguiterà, soprattutto con la bella stagione. So che ce la potete fare.
Punto terzo: se avete amiche che sono "coprispalle dipendenti" e volete seriamente aiutarle, fategli leggere questo post "per puro caso".


Per concludere questo secondo episodio di #civettiamo, voglio dedicare un po di spazio 
alle extensions.

Britney Spears


Mi è capitato, e non sto scherzando, di vedere ragazze con dei strani moccolotti attaccati ai capelli, tanto che li per li, il mio pensiero è stato: " un piccione inferocito non ha trovato altri posti per i suoi bisogni"; 
ma poi guardando bene.....Oh mio Dio!!! Sono extensions!E quei moccolotti sono la loro attaccatura!!
Per non parlare di quelle che in preda al panico per essersi tagliate i capelli troppo corti, si fanno attaccare extensions alla cieca non considerando che sotto hanno i capelli ad ananas o peggio ancora quelle che che scelgono un colore di extensions completamente diverso dal loro.
Ragazze mie, ho sentito opinioni di ragazzi in merito alla questione e ho sinceramente paura di ferirvi.
Meditate gente, meditate.

Per oggi #civettiamo finisce qui e mi raccomando, se vedete in giro altri "orrori", non esitate a contattarmi! 


A presto!
lfp@





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