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martedì 23 luglio 2013

ALTAROMA: LOOK SFILATA RENATO BALESTRA

Questo è il look che ho scelto per la sfilata di Renato Balestra. Infatti dopo essere stata ospite della Maison Blanche, per la sua nuova apertura a Roma, mi sono letteralmente fiondata alla sfilata di Balestra. L'autista? Solo per poche elette. Io alle sfilate ci vado con la mia bella macchinina e senza navigatore.
Quindi immaginate la scena: caldo torrido, traffico di Roma, trovo il parcheggio, pago il parcheggio, infilo un paio di tacchi, metto il rossetto e via con la corsa contro il tempo.
Ma alla fine ce l'ho fatta!
Il mio accredito dell'ultimo minuto, mi ha fatto vedere la sfilata in piedi, ma noi giovani ce lo possiamo permettere, quindi è stato bellissimo anche così!
Presto ovviamente vi parlerò anche della sfilata, nel frattempo però voglio dedicare spazio al look che ho scelto per l'occasione.


L'abito che indosso, è un acquisto che risale a ben 3 anni fa, a quando ero incinta (io dico sempre di 10 mesi, perchè ho tardato molto a partorire) ed ero diventata talmente grossa che per le serate in compagnia, non sapevo davvero più cosa mettere.
E'un no brand/ acquisto al mercatino/cineseria, insomma chiamatela come vi pare.
Ho visto in giro che c'è chi prende in giro le blogger perché dicono no brand e non cineseria: non date retta a queste cavolate! Tutta invidia ! Ebbene si è una cineseria, a allora? Non tutte le blogger sono ricche di famiglia per comprare sempre abiti stra firmati e la frase "no brand" è solo un modo carino per definire un capo non firmato. Scusate lo sfogo, ma certe cose mi danno ai nervi.
Comunque, quello che conta è sempre il risultato!
Lo posso dire alla Proietti?A ME ME PIACE !!!!








 Abito: no brand
Scarpe e orecchini: Hm
Borsa: Fendi






lunedì 15 luglio 2013

ALTAROMA: Mostra Mànneken, Galleria Cinque Lune

Tra gli eventi di AltaRoma, non solo sfilate, ma anche arte e artigianalità per questa mostra ideata da Stefania Giacomini, Gianluigi Contesini ed Emilio Sturla Furnò, con la realizzazione di Arte vetrina Roma ed il contributo di Altaroma, inaugurata a Roma il 06 luglio 2013 presso la Galleria Cinque lune.
Il nome della mostra deriva dalla parola olandese mànneken che stava ad indicare un "piccolo uomo", poiché i primi manichini, risalenti agli ultimi anni del 1700, avevano dimensioni molto ridotte (circa cinquanta centimetri), sulle quali le grandi sarte confezionavano abiti da inviare alle grandi corti di tutta Europa, per far scegliere alle signore, gli abiti più alla moda.
Ogni manichino  vuole raccontare non solo un percorso creativo che serva a valorizzare il corpo della donna e quindi l'abito, ma anche una propria storia.


Dal manichino d'epoca a quello più contemporaneo, durante la mostra, venivano proiettati video sulla realizzazione artigianale dei manichini, alcuni realizzati per grandi maison di prestigio, tra cui Chanel, Valentino, Fendi, Cavalli, Dolce & Gabbana, Moschino e Loro Piana e per alcune importanti accademie di moda, come la Koefia.
Ho apprezzato tantissimo l'idea di omaggiare questo settore dell'artigiano di cui non si parla molto ma che comunque è fondamentale. Un bel manichino, non solo valorizza l'abito esposto in vetrina, ma in qualche modo contribuisce a dare personalità e stile alla maison che lo sceglie.
Camminando tra i manichini esposti, si poteva percepire quanto sia importante questo aspetto, quanto sia diverso un manichino dall'altro: dal busto "Rose" realizzato per Ferragamo nel 1996, al manichino gigante plasmato per la maison Fendi. E poi, il manichino "Replique",  ecosostenibile, realizzato con materiale riciclato e riciclabile.
Vere e proprie opere d'arte che sembrano avere non solo corpo, ma anche l'anima di chi con maestranza li ha realizzati e che  testimoniano come sia cambiata la visione del corpo della donna dal 1700 ad oggi.












venerdì 22 febbraio 2013

MFW: DAY 2

Buongiorno a tutti! Stare dietro tutte le sfilate diventa sempre più difficile e impegnativo.
Vediamone qualcuna della giornata di ieri, cominciando da quella che mi è piaciuta di meno.

FENDI:
 Ora va bene tutto, ma basare un'intera collezione sull'uso della pelliccia, applicandola addirittura sugli occhiali, mi sembra eccessivo.
La strage di animali che ha fatto non è servita nemmeno a dare un risultato soddisfacente secondo me, per quanto ho apprezzato (ma solo a livello intellettuale) il concetto di stravolgere i ruoli dei materiali.




BLUGIRL:
Stampe completamente diverse come il tartan e il leopardato si sovrappongono dando un buon risultato.
Lo stile collegiale rivisitato si fonde con quello inguaribile romantico tipico di BLUGIRL, lasciando però sempre e comunque spazio al gioco di sovrapposizione di tessuti e stampe diverse.





FRANCESCO SCOGNAMIGLIO:
Total black and white per questa collezione femminile all'estremo. Partendo dall'acconciatura delle modelle: capelli folti e lunghissimi pettinati da un lato. 
Pantaloni maschili ma accompagnati da bluse trasparenti o giacche corte.
Il dettaglio femminile non viene mai lasciato da parte ne sottovalutato.




JUST CAVALLI:
Le parole d'ordine sono stampa e colore, su abiti, pantaloni, pull e cappotti.
A primo impatto la sensazione che ho è di gran confusione; immaginando però ogni singolo pezzo su una tinta unita, le cose cambiano.




LES COPAINS:
Animal print e righe. Anche qui ritorna il pull dolcevita abbinato a pencil skirt (sembra proprio che nel prossimo inverno non potremo farne a meno).
Sottolinea il punto vita con una cintura.
Semplice e femminile.





lfp@
THANKS TO VOGUE

venerdì 4 gennaio 2013

Inspiration: Cara Delevingne !


Campagna per Chanel-Vogue Italia

Una delle modelle più acclamate e una delle più invitate ai grandi eventi di moda degli ultimi anni è sicuramente Cara Delevingne.
Ha sfilato per famosi stilisti, quali Moschino, Oscar de la Renta, Burberry, Dolce & Gabbana, Fendi, Chanel, Stella McCartney.
E' stata il volto di alcune famose campagne pubblicitarie, come Blumarine, Chanel e Zara.
Attualmente è il volto della campagna beauty di Burberry.


Burberry Beauty


Stormmodels.com

Stormmodels.com
Moschino


Blumarine

Il suo corpo è il classico longilineo (forse troppo) tipico delle modelle, mentre il suo viso è difficile da dimenticare.
Di solito le sopracciglia scure in contrasto con i capelli biondi non mi piacciono, ma su di lei hanno un bellissimo effetto che rendono il suo viso di carattere, in effetti su tutte le foto per le campagne questa caratteristica non viene nascosta, bensì evidenziata.
Il suo stile ha tutto il sapore londinese e riflette le sue origini britanniche: nel tempo libero Cara ama stare comoda indossando pantaloni skinny e giacche di jeans o di pelle, berretti di lana e t-shirt di qualche taglia più grande, assumendo un aspetto piuttosto mascolino.




Agli eventi di moda invece, è sempre elegantissima, spesso raccogliendo i capelli e scoprendo quindi il decoltè oppure evidenziando gli occhi  con un trucco scuro, lasciando le labbra chiare.



Ho notato però che ha la tendenza ad indossare scarpe comode come gli anfibi, anche con vestiti eleganti.
La cosa non mi dispiace affatto !
Vogue Uk


Vogue Uk
Adoro l'uso che fa delle giacche: sia con abiti più eleganti che con mise più sportive, la giacca è un elemento caratterizzante lo stile di Cara !

Vogue Uk


Se volete ispirarvi a Cara Delevingne, ecco gli accorgimenti che dovrete avere:

1) Usate pantaloni skinny con giacche aperte e t-shirt più grande di almeno una taglia.
2) Acquistate degli anfibi passepartout: da usare con jeans, shorts o con abiti eleganti
3) Truccate di scuro gli occhi per serate eleganti e lasciate le labbra super nude .
4) Raccogliete i capelli se volete un aspetto più elegante e se usate abiti non troppo linenari.
5) completate il look con un berretto di lana se volete un aspetto più street.

lfp@


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