martedì 26 marzo 2013

Pillole di moda dalla Buenos Aires Fashion Week/Píldoras de moda desde la Buenos Aires Fashion Week

Ciao ragazzi.
oggi  voglio tornare a parlarvi di Fashion week, ma non faremo tappa nelle solite fashion city, perchè viste le mie origini Argentine, vi voglio far conoscere il panorama modaiolo Sudamericano, che al contrario di come si può pensare, è molto al passo con quello Europeo e sotto alcuni aspetti all'avanguardia.
Ci separano tantissimi chilometri e un paio di stagioni, ma sappiamo molto bene che il problema "stagione" è quasi superato dalla moda attuale. Pellicce e cappotti a parte, i capi invernali sono utilizzabili anche in estate e viceversa. Ho deciso perciò che dedicherò più di un post a questo angolo immenso del mondo, che merita secondo me un posto importante nel panorama della moda mondiale, al pari di Milano, Parigi, New York e Londra.
Oggi vi presenterò due designer argentini pazzeschi che hanno mostrato le loro nuove collezioni nella BAFWEEK (Buenos Aires Fashion week), che si è svolta nella stessa settimana della moda parigina.
Il primo si chiama DE LA OSTIA,ed è perfettamente nelle mie corde. Ha introdotto elementi estivi come le black and white strips su capi invernali, accompagnando il tutto con un sapiente uso del rosso. Non usa mezze misure, le gonne sono lunghe fino ai piedi oppure mini. La bellezza è tutta nel dettaglio: colletti decorati, shorts tempestati di strass colorati, fantasie optical che si sposano perfettamente con elementi da sera.


Hola gente!
Hoy quiero hablarles de Fashion week, pero esta vez no haremos escala en las acostumbradas fashion city. Vistos mis orígenes argentinos quiero hacerles conocer el panorama de la moda sudamericano, que contrariamente a lo que se podría pensar, está muy al paso con el europeo y, bajo algunos aspectos, inclusive a la vanguardia.
Nos separan miles de kilómetros y un par de estaciones, pero sabemos muy bien que el problema “estación” ha sido prácticamente superado por la moda actual. Dejando de lado los abrigos (de cualquier tipo), las prendas invernales son utilizables también en verano y viceversa.
He decidido entonces dedicar más de un post a este inmenso rincón del mundo, que en mi opinión merece un lugar importante en el panorama de la moda mundial, a la par de Milán, París, New York y Londres.

Hoy les presento a dos excelentes diseñadores argentinos que han mostrado sus nuevas colecciones en la BAFWEEK (Buenos Aires Fashion Week), que se desarrolló durante la misma semana de la moda parisina.
El primero se llama DE LA OSTIA y calza perfectamente con mi gusto personal. Ha introducido elementos veraniegos como las black and white strips sobre prendas invernales, acompañando todo con un sabio uso del rojo. No usa medios términos: las faldas son largas hasta los pies o mini. La belleza reside en los detalles: cuellos decorados, shorts adornados con strass de colores, fantasías ópticas que se combinan perfectamente con elementos para la noche.










L'altro designer in questione è PRUNE, che propone una collezione invernale sui toni del bianco ma con un tocco animalier. Estremamente femminile e super giovanile, trovo che questa collezione abbia dei pezzi super chic ma che non perdono la grinta tipica di questo brand.
Trovo deliziosi gli scarponcini con tacco vertiginoso ma comodo che propone in questa collezione e adoro l'accostamento del panna con il rosso scuro.


El otro diseñador es PRUNE, que propone una colección invernal en tonos de blanco pero con toques animalier. Extremadamente femenino y sumamente juvenil, creo que esta colección tiene prendas muy chic sin perder la fuerza típica de este brand.
Me parecen deliciosos los botincitos con un taco vertiginoso pero cómodo que propone en esta colección y me encanta la combinación del color crema con el rojo oscuro.







Ma come si saranno vestiti ragazzi e ragazze ( e non solo) ,per la settimana della moda di Buenos Aires?
Ecco un pò di street style 100% sudamericano!


¿Pero como se habrán vestido las chicas y los chicos (y no solo chicos) para la semana de la moda de Buenos Aires?
He aquí un poco de street style 100% sudamericano!






(Mrs. Pepper's Playground blog)

lfp@

venerdì 22 marzo 2013

Barbie World: life in plastic, is fantastic !

"I'm a Barbie girl in a Barbie world, life in plastic is fantastic!"

Era il 1997, quando nelle mia cameretta  cantavo a  squarcia gola questa canzone degli Aqua, ricordate?#infanziadifficile

Ah, che bei tempi ragazzi, ma ricordate quante Barbie? Mi mancano un pò.
Amata o odiata la Barbie rappresenta un pezzo di storia e merita per me, uno dei posti più alti nella classifica dei migliori giochi.


Barbie Chanel


 

Ebbene si, mi sono documentata meglio su questa fantastica invenzione, e riassumendo la storia è andata proprio così:

La Barbie nasce dall' idea di due coniugi  che vanno a vivere a Los Angeles nel 1938.
Prima di tutto però nasce il marchio Mattel, nel 1945, quando Ruth Mattson, trasforma il suo garage in un vero laboratorio per realizzare la prima bambola.
In realtà all'inizio non convinse nessuno con la sua bambola dalle forme perfette e dal viso così dettagliato, ma poi scoprì che in Germania esisteva già una bambola simile che veniva esposta e venduta  senza problemi ma che non aveva un guardaroba acquistabile separatamente.
Tornò a Los Angeles con tre esemplari della bambola tedesca,  e li rielaborò completamente.

Decise che il materiale migliore per realizzare la sua bambola era il vinile ,che in Giappone veniva prodotto all'epoca, in grandi quantità .
Così, il 9 marzo del 1959 viene esposta per la prima volta alla fiera del giocattolo di New York dove fece sold out per pochi dollari.
L'idea geniale di Ruth non era solo nella bambola, ma nell' aver realizzato anche un intero guardaroba pensato per essa e venduto separatamente .



Da li in poi Barbie diventa un mito, tutte le bambine la vogliono, tutte vogliono un guardaroba esagerato per vestirla e cambiarla in continuazione.
Inoltre. pensate che scalpore all'epoca, quando i proprietari dei negozi di giocattoli dovevano decidere se mettere o no in commercio una bambola con la terza di reggiseno !

Lo sapevate che la Barbie più venduta al mondo è stata la Totally Hair Barbie?

Totally Hair Barbie

E che i migliori stilisti al mondo, hanno realizzato una Barbie con il loro nome ?

Barbie Dior, 1997




Barbie, Burberry
Barbie Chanel

E poi guardate quanti meravigliosi esemplari:



Barbie and Midge (Vintage)

Barbie Malibu




Li vorrei davvero tutti! Oh Dio forse quella creata ad immagine e somiglianza di Katy Perry no!



Ed i meravigliosi look pensati per le Barbie? 

Tim Gunn Collection for Barbie

Stavo giusto pensando che ancora non avevano inventato una Barbie Kate Middleton, quando sono andata praticamente a sbattere su questa foto!


Le favole finiscono sempre bene.

Ma se dopo questo post, avete una voglia compulsiva di acquistare una  Barbie, tipico delle "Barbie Girl",  vi segnalo questo sito troppo carino:


Mentre se capitate a Buenos Aires, (non è esattamente dietro l'angolo), non potete non andare al Barbie Store, mia figlia ha da poco ricevuto una T-Shirt acquistata li,a dir poco deliziosa !

Barbie Store, Buenos Aires

lfp@

mercoledì 20 marzo 2013

Outfit #Vernissage

Dopo una certa fase d'isterismo per aver comprato delle scarpe con cui come al solito non avevo nulla da abbinare, pochi minuti prima di uscire di casa per recarmi al Vernissage di cui vi ho parlato nel precedente post, ecco il lampo di genio ! Una blusa in cotone in blu elettrico di Zara acquistata la scorsa estate e per fortuna non inserita nel cambio di stagione primavera/estate (roba pietosa ve lo assicuro).
La verità? Ero indecisa fino all'ultimo minuto se sostituire questo outfit con un tubino stile Victoria Beckam, iper chic, ma taglia 38 e perciò in bilico tra la stupendissima figura o "scoppio" dell'abito nel bel mezzo del vernissage.
Si salvi chi può!
Ecco il mio outfit:


Io e Mara Dinunno (Confetti Antonio Maria Arbues)


Secondo voi la mia amica Carla Gozzi approverebbe la scelta dei leggins per un vernissage? 
#misterodellafede

Giacca, blusa, scarpe: Zara
Clutch: Stradivarius
Leggins: Calzedonia
Collana: H&M

lfp@


martedì 19 marzo 2013

Silenzio, Ombre, Colori: l'arte di Bingyuan Lu (Alysa)


Alysa- Foto Woman & Bride



All'interno del programma culturale tra Italia e Cina Babele 2013 "In the distance", si è svolta il 15 marzo, l'inaugurazione della mostra dell'artista cinese  Bingyuan Lu (Alysa) "Road to Rome", presso l'Associazione culturale TRAI e VOLTE a Roma.
Le trentuno opere di questa giovane pittrice, hanno attratto più di cento ospiti che hanno accolto l'invito di Emilio Sturla Furnò.


Le opere raccontano il mondo che circonda l'artista, cogliendo il quotidiano susseguirsi di espressioni, immaginazioni, sogni e aspirazioni. Le immagini sono frammenti da fissare sulla tela proprio come la pellicola di un film.



Eventi e Sagre.it

Le pennellate di Alysa sono decise ma senza contorni, il bianco è simbolo di luce, mentre il nero ed il rosso, fecondità e rigenerazione; improvvisi flash di luce danno vita al dipinto.

Questo evento è stato il primo di una lunga serie di manifestazioni, che hanno l'intento di realizzare una casa comune nelle quali culture differenti si possano fondere ed interagire comunicando attraverso il linguaggio universale delle Arti.

Tantissimi gli ospiti che hanno partecipato, appartenenti al mondo della Moda, dello Spettacolo e dello scenario culturale della capitale, degustando un ottimo cocktail preparato dagli chef Claudio Debrito e Stefano Patelli.
Beppe Convertini,  Anadela Serra Visconti, Maria Grazia Nazzari con il marito Guido Ripandelli, Anthony Peth, Adriana Russo, Vincenzo Bocciarelli, il regista Ruggero Deodato, lo scrittore Wilson Saba, Giuseppe Pietrafesa, la direttrice del magazine Woman & Bride Erika Gottardi, la psicoterapeuta Irene Bozzi, la manager dell'arte Marzia Spatafora, il costumista Francesco Crivellini, lo stilista/ astrologo Massimo Bomba, Sandra Cioffi con il marito Francesco Fedi, l'artista/ architetto Massimo di Cave, il fotografo Antonio Ciaramella,  la contessa Primarosa Cesarini Sforza, il manager Lucio Dessolis con la moglie Carla Montani, i professori Stefano Di Girolamo e Roly Kornblit, Rosa Galante Lodi, Stefania Giacomini, Elisa Sciuto, l'esperta di Vintage Esterita di Cesare, la designer di gioielli Ilaria Pascali e Deborah Bottega, l'attrice Rossella Or, e il regista Mario Prosperi.

Erika Gottardi ed Emilio Sturla Furnò (Foto Woman & Bride)
lfp@

lunedì 18 marzo 2013

I fantastici gioielli COCOMI' BIJOUX

Ormai avrete capito la mia passione per gli oggetti artigianali.
Questo perché un oggetto fatto a mano, si impreziosisce ulteriormente rimanendo unico nel suo genere.
Il brand Cocomì, propone bijoux deliziosi che possono essere personalizzati in base ai proprio gusti potendo scegliere tra un vasto campionario di colori e materiali.
Sono rimasta affascinata dagli orecchini grandi dai colori vitaminici e guardandoli mi è subito venuta una gran voglia di indossarli !
Quando mi hanno chiesto di scegliere qualche bijoux da indossare, non sapevo davvero da dove cominciare. Oltre i colori estivi come il giallo limone, il fucsia, l'arancio e il verde smeraldo, c'erano degli elegantissimi orecchini in seta e perle nei colori pastello che io adoro.
E poi bracciali ricamati, con borchie, collane impreziosite da perle o cristalli, oppure ciondoli in plexiglass dalle forme originali, tutti assolutamente fantastici !
Oltre che dalla fantasia delle forme, sono rimasta colpita dalla precisione e dalla professionalità applicata a questi gioielli, dai materiali utilizzati, tutti veri e di qualità, creati innegabilmente da una mano esperta e soprattutto da una vera passione per il mondo dei bijoux.

Bracciali linea Rock seta 


Orecchini linea Intrecci seta , modello goccia con cristalli

Orecchini linea Rock seta nero

Orecchini linea Intrecci seta

Orecchini linea Intrecci, modello nuvola con tre colori e cristalli

Linea Intrecci Soutache

Collana linea Cerchi in seta

Orecchini linea Soft Rock in seta turchese


Ed ecco una piccola intervista che ho fatto alla titolare del brand, Maria Pia:


LFP: "Da cosa e quando nasce il marchio Cocomì?"

COCOMI':"Cocomi in realtà è un acronimo :
Co = continuo   
Co = costante    
Mi = miglioramento
e non è altro che una filosofia di vita secondo cui, se ci si impegna costantemente, giorno dopo giorno e con impegno,qualsiasi aspetto della nostra esistenza non potrà che migliorare.
E' esattamente ciò che avviene quando ci si applica in un' attività artigianale!"


LFP: "Cocomì offre una vastissima scelta e varietà di modelli: quali sono i materiali usati e quali le lavorazioni dei tuoi bijoux?"

COCOMI':"Nella realizzazione dei miei bijoux utilizzo :  passamanerie,cordino setato, cristalli, swarowski, perle, pietre dure naturali, borchie e ciondoli.
La realizzazione è interamente manuale, curata in ogni minimo particolare e vengono utilizzate diverse tecniche,
una su tutte l'annodatura con cordini setati secondo antiche tradizioni, che dà vita a delle creazioni particolari, uniche ed originali."



LFP: "Da cosa trovi ispirazione per le tue creazioni?"

COCOMI': "Colori e forme, natura e architettura sono le mie grandi passioni e inesauribili fonti di ispirazione per le mie creazioni."



LFP:"In previsione della calda stagione, quali sono i colori e le forme che suggerisci di utilizzare?"

COCOMI':"L'estate è un'esplosione di colori ed allegria, spazio quindi a colori vitaminici come il turchese, il verde smeraldo,
il rosa forte, l'arancio. D'altro canto la freschezza del bianco, in tutte le sue sfumature, è sempre di grande attualità, 
possiamo portarlo da solo o accostato ad un'altro colore.
Quanto alle forme decisamente grandi, come suggerisce la moda, ma nulla vieta di optare per dimensioni più contenute se sono  più confacenti al proprio stile."

Collana e mono orecchino linea Plexi

Linea Intrecci seta


Orecchini linea Intrecci Seta modello Goccia con perle



Gli ultimi orecchini che vedete, sono quelli che ho fatto realizzare a Cocomì secondo il mio gusto.
Un'esplosione di colore, ma anche di eleganza e femminilità.
Non sono una meraviglia?
Cocomì è un brand in grado di accontentare ogni tipo di stile, dal rock al più sofisticato ed ogni tipo di esigenza: dall'utilizzo quotidiano del bijoux a quello più ricercato.
Tutto è possibile quando ci si affida a qualcuno per originalità e qualità, due caratteristiche a parer mio fondamentali per la buona riuscita di un brand.
Ricordatevi di questo nome: Cocomì!


Aggiungete COCOMI' su Facebook, cliccando QUI, sarete sempre aggiornati su tutti i modelli di bijoux e su tutte le novità Cocomi !

lfp@
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